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Italia Lavoro: niente di nuovo per i contratti in scadenza

Il 5 marzo, l’assemblea dei lavoratori di Italia Lavoro S.p.A. ha dato mandato a Cgil, Cisl, Uil e Fabi per la proclamazione immediata dello stato di agitazione e l’apertura ufficiale della vertenza con azioni nei confronti dell’azienda e del MLPS con le seguenti azioni sindacali:

- Presidio e volantinaggio martedì 10, marciapiede di fronte a Italia lavoro e solo al mattino, max fino alle 14;

- Mercoledì 11, davanti al ministero in via veneto fra i civici 54°, e 54C, di pomeriggio dalle ore 14 alle ore 18;

- Lettera unitaria di messa in mora indirizzata alla società in relazione ai mancati adeguamenti contrattuali.

Visto il perdurante stato di incertezza che caratterizza il futuro della società le Confederazioni hanno ricevuto mandato di chiedere al Ministro del Lavoro un incontro urgente per avere garanzie sui progetti da affidare a Italia Lavoro, sulle conseguenti risorse economiche e sui tempi per l’apertura di nuove vacancies che consentano di riassorbire il prima possibile i collaboratori e i lavoratori a tempo determinato con i contratti in scadenza al 31 marzo.
Inoltre, a partire dalla prossima settimana, i sindacati raccoglieranno la disponibilità dei dipendenti a usufruire del patrocinio legale messo a disposizione da CGIL, Cisl e Uil per l’emissione degli eventuali decreti ingiuntivi individuali nei confronti di Italia Lavoro S.p.A. Tali misure si rendono necessarie per il mancato rispetto da parte dell’azienda di un dettato normativo che, invece, è già stato applicato in numerosi Enti. Tra i quali l’Enpaia, giusto per fare un esempio.
Tale reazione si è resa inevitabile a seguito dell’incontro del 3 marzo u.s delle RSA con il Presidente nel corso del quale, oltre a smentire la comunicazione aziendale del 24 febbraio, rinvia a data da destinarsi gli adeguamenti contrattuali dovuti ai dipendenti in seguito allo sblocco previsto dall’ultima Legge di stabilità.
L’assemblea ha infine stabilito che, se non dovessero arrivare a breve risposte soddisfacenti, il livello di mobilitazione sindacale si alzerà fino a comprendere le più incisive forme di protesta.

RSA Fiba, Felsa Cisl, Fisac, Nidil CGIL, UILCA, Uiltemp UIL

Tags: Collaborazione

UILTemp

Categoria Nazionale dei Lavoratori Temporanei Autonomi Atipici e Partite IVA

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