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Somministrazione lavoro e crisi Covid-19. Soddisfazione FeLSA CISL, NIdiL CGIL, UILTemp per gestione ammortizzatori sociali

Somministrazione lavoro e crisi Covid-19. Soddisfazione FeLSA CISL, NIdiL CGIL, UILTemp per gestione ammortizzatori sociali

Quasi 130mila lavoratori somministrati, anche a maggio, hanno ricevuto puntualmente l’accredito del TIS (Trattamento Integrazione Salariale).

Sono quasi 130mila le lavoratrici e i lavoratori in somministrazione interessati, che hanno ricevuto nelle normali tempistiche contrattuali l’accredito degli ammortizzatori sociali anche a maggio, in relazione al mese precedente. Più precisamente 127.385 lavoratori impiegati da circa 90 Agenzie per il Lavoro, per un totale di 13.702.376 ore, per un’erogazione complessiva di 136.798.437 attraverso il Fondo di solidarietà di settore.

Un grande risultato raggiunto in una situazione generale di ritardi nella erogazione degli ammortizzatori sociali in particolare in deroga che stanno mettendo in ginocchio milioni di lavoratori e le loro famiglie

Il Fondo di Solidarietà del settore delle Agenzie per il Lavoro, costituito dalla Parti Sociali, è intervenuto per sostenere le lavoratrici e i lavoratori colpiti dalla crisi legata all’emergenza sanitaria Covid-19, attraverso un trattamento pari a quello dei lavoratori diretti delle imprese utilizzatrici. UilTemp, FeLSA Cisl e NIdiL Cgil, si dichiarano molto soddisfatti per il risultato raggiunto ed ora chiedono che il governo proceda celermente alla definizione e al versamento delle risorse previste per il fondo di solidarietà dal DL Rilancio ancora in corso di pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Questo risultato importante si aggiunge a quanto le Parti hanno fatto, anche attraverso il sistema bilaterale di Ebitemp, erogando nuove prestazioni alla luce della straordinarietà generata dall’emergenza COVID19. Un ulteriore tassello della contrattazione e del suo sistema di bilateralità di settore che in tempi rapidi hanno provato a dare risposta ai tanti lavoratori coinvolti.

Le organizzazioni sindacali si batteranno nell'iter di conversione del Decreto Rilancio per il rafforzamento delle proroghe dei tanti contratti in scadenza, il rinnovo di quelli scaduti e per la rimozione di alcune disparità di trattamento presenti, stando alle bozze circolate, per i somministrati impiegati nella pubblica amministrazione in particolare rispetto ai bonus previsti; va inoltre avviato un percorso per la stabilizzazione dei lavoratori del settore Pubblico, in particolare nella Sanità.