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marzo 12, 2014

EBITEMP Ente bilaterale per il lavoro temporaneo


Ebitemp è l’ente bilaterale nazionale per il lavoro temporaneo. Ebitemp svolge la duplice funzione di:

  • Servizio e tutela dei diritti sindacali del lavoratore in somministrazione
  • Sostegno e protezione dei lavoratori attraverso interventi di sostegno al reddito e altre prestazioni definite dal contratto collettivo nazionale www.ebitemp.it

Scarica l’opuscolo di Ebitemp sulla salute e sicurezza del lavoratore in somministrazione

 


1. Indennità per infortunio
Ebitemp eroga indennità aggiuntive (oltre a quelle spettanti per legge) a favore dei lavoratori in somministrazione sia a tempo determinato che indeterminato in caso di:

  • infortunio sul lavoro che si protrae oltre la scadenza del contratto (solo per i lavoratori in somministrazione a tempo determinato)
  • invalidità permanente
  • decesso sul luogo di lavoro

 

Come tutti i lavoratori dipendenti, anche i lavoratori in somministrazione sono soggetti all’obbligo assicurativo. Nello svolgimento dell’attività professionale presso le imprese utilizzatrici sono tutelati dall’Inail, che garantisce loro le prestazioni economiche, sanitarie ed integrative, anche nel caso in cui il datore di lavoro non abbia versato regolarmente il premio assicurativo.

In più, tutti i lavoratori in somministrazione possono godere di prestazioni aggiuntive offerte da Ebitemp.

 

Chi ha diritto alle indennità

Hanno diritto alle indennità i lavoratori con contratto di somministrazione a tempo determinato o indeterminato, dipendenti dalle agenzie per il lavoro associate a Ebitemp, che si infortunano durante la loro attività professionale presso l’impresa utilizzatrice.

 

Quando scattano le prestazioni

La protezione aggiuntiva interviene quando l’infortunio ha conseguenze gravi e prolungate, anche oltre la scadenza della missione.
In particolare quando l’infortunio:

  • si protrae oltre la scadenza del contratto (solo per lavoratori in somministrazione a tempo determinato)
  • provoca una invalidità permanente che si manifesta entro un anno dall’infortunio
  • provoca esito mortale sul luogo di lavoro ed avviene entro un anno e a causa dell’infortunio

 

Che cosa si può ottenere

Le prestazioni sono riconosciute in relazione ai diversi rischi e alla diversa gravità delle conseguenze provocate dall’infortunio.

 

Infortunio che si protrae oltre la scadenza del contratto (solo per lavoratori in somministrazione a tempo determinato)

E’ previsto un risarcimento fino a un massimo di 6.300,00 euro in funzione della tipologia e della gravità delle lesioni subite, tenendo conto della situazione lavorativa dell’infortunato.

 

Invalidità permanente

Da 1 a 59%: l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro viene ridotto proporzionalmente all’entità dell’inabilità.
Pari o superiore al 60%: viene corrisposto l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro.
Morte: viene corrisposto l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro.

Tutte le prestazioni in caso di infortunio sono deliberate ed erogate a insindacabile giudizio dell’ente.

 

 

2. Tutela sanitaria
Ebitemp garantisce rimborsi per ticket e spese odontoiatriche e, mediante una convenzione con la Cassa mutualistica interaziendale, sussidi per far fronte alle spese sanitarie, in particolare a quelle sostenute nei ricoveri per i grandi interventi chirurgici a pagamento.
La tutela sanitaria è destinata ai lavoratori in somministrazione (sia a tempo determinato che indeterminato) dipendenti dalle Agenzie per il Lavoro associate a Ebitemp, nonché ai loro familiari fiscalmente a carico (coniuge o convivente more uxorio e figli).

Vale durante i periodi di missione e in caso di lavoratori in somministrazione a tempo determinato, per i 120 giorni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, se si sono svolte una o più missioni con durata complessiva di più di 30 giorni nell’arco di 120 giorni di calendario.

Sono riconosciute le seguenti prestazioni:

Ebitemp, Corso Vittorio Emanuele II, 269 – 00197 Roma

  • rimborso dei ticket
  • rimborso spese odontoiatriche 
  • provoca esito mortale sul luogo di lavoro ed avviene entro un anno e a causa dell’infortunio

 

Cassa Mutualistica Interaziendale, via G. da Procida, 24 – 20149 Milano

  • rimborso spese per grandi interventi chirurgici a pagamento
  • rimborso spese prima e dopo interventi chirurgici a pagamento
  • sussidio per altri ricoveri

 

Rimborso ticket

La tutela garantisce il rimborso del 100% del ticket pagato alle Asl, alle Aziende ospedaliere o alle strutture sanitarie private accreditate dalle Regioni per:

  • esami di laboratorio (come esami del sangue e urine);
  • diagnostica strumentale (come radiografie, ecografie, Tac, risonanza magnetica, Moc, scintigrafie, elettrocardiogramma di tutti i generi, ecocardiogramma, elettroencefalogramma, elettromiografia, endoscopie varie, doppler);
  • visite specialistiche;
  • interventi ambulatoriali eseguiti da un medico.

Il diritto a richiedere i rimborsi ticket si prescrive decorsi 90 giorni dalla data sulla ricevuta di pagamento. Non è previsto il rimborso di prestazioni private o in intramoenia, di farmaci, materiale sanitario, occhiali e lenti. Per la modalità di rimborso e la modulistica consultare la sezione apposita.
Odontoiatria

E’ previsto il rimborso delle spese odontoiatriche private per le prestazioni e nella misura prevista dall’apposito tariffario.
Il massimale annuo rimborsabile per nucleo familiare è di 2000 euro (limitatamente a coniuge o convivente more uxorio e figli, fiscalmente a carico del lavoratore). Gli aventi diritto possono richiedere il rimborso inviando ad Ebitemp la fattura quietanzata emessa da un qualsiasi medico odontoiatra operante in Italia. Ai fini del rimborso ogni fattura può essere presa in considerazione una sola volta. Non possono essere chieste a rimborso fatture emesse da medici operanti all’estero (anche nella UE).
Il diritto a richiedere i rimborsi delle spese odontoiatriche si prescrive decorsi 90 giorni dalla data della fattura. Per la modalità di rimborso e la modulistica consultare la sezione apposita.

 

Rimborso spese per grandi interventi chirurgici a pagamento (Cassa Mutualistica)

La tutela copre:

  • le spese per interventi di alta chirurgia compresi nell’elenco previsto dalla convenzione;
  • le spese per degenza, sala operatoria, medici, esami, farmaci, protesi, trattamenti fisioterapici, e via dicendo;
  • in caso di trapianto di organo, le spese per il ricovero del donatore per accertamenti diagnostici;
  • l’assistenza medica e infiermeristica, l’intervento chirurgico di espianto,le cure, i medicinali e le rette di degenza.

Viene applicato un massimale di € 40.000 annuo per persona, salvo uno scoperto di € 1.000 per ogni ricovero. Per la modalità di rimborso e per la modulistica consultare la sezione apposita.

 

Rimborso spese interventi chirurgici a pagamento (Cassa Mutualistica)

La tutela copre:

  • le spese per accertamenti diagnostici, compresi gli onorari medici, effettuati nei 90 giorni precedenti e correlati al ricovero;
  • le spese per esami, medicinali, prestazioni mediche e infermieristiche, trattamenti fisioterapici e rieducativi, acquisto e noleggio di apparecchi protesici e sanitari (incluse le carrozzelle ortopediche), effettuati nei 120 giorni successivi al termine del ricovero e resi necessari dall’intervento chirurgico.

Viene applicato un massimale di 40.000 euro per anno per persona. Per la modalità di rimborso e la modulistica consultare la sezione apposita.

 

Sussidio per altri ricoveri (Cassa Mutualistica)

La tutela riconosce un sussidio giornaliero per qualsiasi ricovero (diverso da quello a pagamento per grande intervento chirurgico), dovuto a malattia o parto, con o senza intervento chirurgico. I sussidi sono corrisposti nelle seguenti misure:

  • dal 3° al 30° giorno di ricovero: sussidio giornaliero di 20 euro;
  • dal 31° al 62° giorno di ricovero: sussidio giornaliero di 40 euro;
  • nel caso di ricovero per grande intervento chirurgico (effettuato in strutture non a pagamento): sussidio giornaliero di 40 euro dal primo giorno di ricovero e per un massimo di 60 giorni.

È assistibile il ricovero in ospedale, clinica, istituto universitario o casa di cura autorizzato dalle competenti autorità all’erogazione dell’assistenza ospedaliera, con esclusione degli stabilimenti termali, delle case di convalescenza e di soggiorno e delle cliniche con prevalenti finalità dietologiche e/o estetiche. Per la modalità di rimborso e la modulistica consultare la sezione apposita.

 

3. Prestiti personali
Ebitemp ha istituito un fondo di garanzia per l’erogazione di piccoli prestiti personali a condizioni favorevoli. Il fondo è attivato attraverso una convenzione con la Banca Monte dei Paschi di Siena.

Le condizioni del prestito:

Importo: fino a 2.500 euro
Tasso: zero
Commissioni pratica e istruttoria: esenti

Importo: da 2.501 euro a 4.000 euro
Tasso: circa 4%
Commissioni pratica e istruttoria: esenti

Importo: da 4.001 euro a 10.000 euro
Tasso: circa 3%
Commissioni pratica e istruttoria: esenti

 

Chi può chiedere il prestito

Possono richiedere il prestito personale, i lavoratori in somministrazione dipendenti dalle Agenzie per il Lavoro associate a Ebitemp che, al momento della richiesta, abbiano un periodo di missione residua non inferiore a un mese.

 

Chi decide sul prestito

Le domande saranno esaminate da una commissione che, nella decisione, terrà conto delle motivazioni e delle esigenze alla base delle richieste. La commissione si riserva di chiedere al lavoratore ulteriori informazioni.
In caso di valutazione positiva, la domanda verrà inoltrata da Ebitemp alla Banca per l’erogazione del prestito.

 

Quanto si può chiedere in prestito

Il Fondo di Garanzia costituito per l’accesso al credito assicura prestazioni per i lavoratori in somministrazione, secondo le seguenti modalità.

Nel credito al consumo, relativo ai prestiti da 1.000 a 4.000 euro, s’individuano tre fasce:

  • per i prestiti fino a 1.000 euro non sarà tenuta in considerazione la motivazione comunque richiesta: resta necessaria per la prestazione una missione di almeno 30 giorni e una compatibilità economica (valutazione in funzione della retribuzione)
  • per i prestiti da 1.000 a 2.500 euro la commissione valuterà la motivazione: anche in questo caso è richiesta una missione di almeno 30 giorni e una compatibilità economica
  • i prestiti oltre i 2.500 e fino a 4.000 euro sono riconosciuti ai soli lavoratori che hanno già estinto un prestito di almeno 1.000 euro concesso da Ebitemp. La commissione valuterà la motivazione: è sempre richiesta una missione di almeno 30 giorni e una compatibilità economica

Per i c.d. prestiti di carattere sociale, ovvero quelli tra i 4.000 e i 10.000 euro, si ritiene debbano essere valutate le motivazioni che corrispondano ad un’esigenza sociale dei lavoratori, ad esempio:

  • cauzione sull’affitto della casa
  • spese notarili nel caso di acquisto dell’abitazione principale
  • costi di inserimeno sociale per lavoratori immigrati
  • spese sanitarie

 

Il prestito verrà riconosciuto a tutti i lavoratori che abbiamo già estinto un precedente prestito all’Ente: la commissione valuterà la motivazione ed è necessaria una missione residua di almeno quattro mesi e una compatibilità economica. Al lavoratore è richiesta altresì la presentazione della dichiarazione dei redditi, un conto corrente e la restituzione del prestito tramite Rid.

Nella richiesta i lavoratori devono indicare l’importo del prestito e il numero delle rate mensili entro cui intendono estinguerlo.

La rateizzazione, di norma, potrà arrivare
fino ad un massimo di 9 mesi oltre la scadenza del contratto per importi fino a
4.000,00 euro. Per importi da 4.000,00 a 10.000,00 euro potrà arrivare fino ad un
massimo di 42 mesi.

4. Sostegno alla maternità

A chi si rivolge

Lavoratrici in gravidanza per le quali la missione cessi nei primi 180 giorni dall’inizio della stessa ed alle quali non spetti l’indennità relativa alla maternità obbligatoria INPS.

 

Cosa si può ottenere

un contributo una tantum di 1.400 euro al lordo delle imposte previste dalla legge.

 

Cosa si deve fare

Inviare ad Ebitemp la domanda con tutti gli allegati tramite raccomandata a/r entro 30 gg. dalla scadenza del contratto.

Per richiedere­ la prestazione è necessario scaricare, stampare e compilare il modulo in allegato in fondo a questa pagina e  allegare i seguenti documenti richiesti:

 

  • fotocopia codice fiscale
  • fotocopia di un documento di identità (carta di identità o passaporto)
  • copia del contratto di prestazione di lavoro in somministrazione ed eventuali proroghe
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • certificato medico della ASL o di un ginecologo attestante l’inizio della gravidanza (data ultimo ciclo mestruale)
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la non percezione dell’indennità INPS per maternità obbligatoria
  • dichiarazione di cessazione rapporto di lavoro rilasciata dall’Agenzia per il Lavoro. 

La richiesta va inviata escl­usivamente a:

Ebitemp – Sostegno alla ­maternità Corso Vittorio Emanuele II, 269 – 00186 Roma

I moduli di domanda, con l’elenco degli allegati da inviare, sono anche disponibili presso le filiali delle Agenzie per il Lavoro o presso le sedi di Felsa – Cisl, Nidil Cgil e UIL Tem.p@.

Per ulteriori informazioni: numero verde 800.672.999.
Gli uffici amministrativi di Ebitemp non sono abilitati a rispondere a domande relative alla gestione delle pratiche.

5. Contributo per l'asilo nido

A chi si rivolge 

Lavoratrici madri con una missione pari o superiore a 7 giorni e con un’anzianità di almeno 3 mesi lavorati negli ultimi 12.

 

Cosa si può ottenere

Un contributo fino ad un massimo di € 100  mensili, fino al terzo anno di età del bambino.

 

Cosa si deve fare

Inviare ad Ebitemp la domanda con tutti gli allegati tramite raccomandata a/r entro 30 gg. dalla eventuale scadenza del contratto.

Per richiedere­ la prestazione è necessario scaricare, stampare e compilare il modulo in allegato in fondo a questa pagina e allegare i seguenti documenti richiesti:

  • fotocopia codice fiscale
  • fotocopia di un documento di identità (carta di identità o passaporto)
  • copia del contratto di prestazione di lavoro in somministrazione ed eventuali proroghe
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • certificato­ di stato di famiglia
  • certificato di nascita del bambino
  • copia delle ricevute mensili di pagamento quietanzate, rilasciate dall’asilo nido

La richiesta va inviata escl­usivamente a:

Ebitemp – Sostegno alla ­maternità Corso Vittorio Emanuele II, 269 – 00186 Roma

I moduli di domanda, con l’elenco degli allegati da inviare, sono anche disponibili presso le filiali delle Agenzie per il Lavoro o presso le sedi di Felsa – Cisl, Nidil Cgil e UIL Tem.p@.


Per ulteriori informazioni: numero verde 800.672.999.

Gli uffici amministrativi di Ebitemp non sono abilitati a rispondere a domande relative alla gestione delle pratiche.

 

6. Sostegno al reddito

Comunicazione importante!

Dal 1 luglio 2014 la prestazione relativa al sostegno al reddito e solo questa! (non i prestiti o altre prestazioni) sarà gestita da Formatemp.

Pertanto, a partire da questa data, i moduli di richiesta dovranno essere spediti direttamente a:
Formatemp – via Palestro, 1 – 00185 Roma.

I moduli di domanda, con l’elenco degli allegati da inviare, sono anche disponibili presso le filiali delle Agenzie per il Lavoro o presso le sedi di Felsa Cisl, Nidil Cgil e UIL Tem.p@.

N.B. Per supportare la migrazione della prestazione, le domande di sostegno al reddito spedite per errore ad Ebitemp dopo il 1 luglio saranno inoltrate automaticamente a Formatemp solo fino al 30 settembre 2014.

 

7. Mobilità territoriale

A chi si rivolge

Lavoratori che si trasferiscono per esigenz­e connesse all’attività lavorativa.

 

Cosa si può ottenere

Un contributo una tantum di 700 € (1.000 euro a fronte di assunzioni a tempo indeterminato), a fronte di un contributo almeno doppio riconosciuto dall’Agenzia per il Lavoro.

Cosa si deve fare

Inviare ad Ebitemp la domanda con tutti gli allegati tramite raccomandata a/r entro 45 giorni dall’inizio del contratto di lavoro.

Per richiedere­ la prestazione è necessario scaricare, stampare e compilare il seguente modulo sostegno alla mobilità e allegare i seguenti documenti:

  • fotocopia codice fiscale
  • fotocopia di un documento di identità (carta di identità o passaporto)
  • copia del/dei contratto di prestazione di lavoro in somministrazione ed eventuali proroghe
  • autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • dichiarazione dell’Agenzia per il Lavoro di concessione del contributo per la mobilità con indicazione dell’importo versato

La richiesta va inviata escl­usivamente a:

Ebitemp – Contributo per la mobilità territoriale­  – Corso Vittorio Emanuele II, 269 – 00186 Roma

I moduli della domanda, con l’elenco degli allegati da inviare, sono disponibili anche presso le filiali delle Agenzie per il Lavoro o nelle sedi di Felsa – Cisl, Nidil Cgil e UIL Tem.p@.