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marzo 14, 2014

FORMATEMP Fondo formazione lavoro temporaneo


L’Offerta formativa di Forma.Temp è costituita da progetti di formazione strutturati, modulati e finalizzati in modo tale da favorire lo sviluppo ed il consolidamento delle competenze professionali dei lavoratori temporanei.

I promotori dei corsi di formazione finanziati da Forma.Temp sono le Agenzie per il Lavoro, mentre i realizzatori sono i principali organismi di formazione operanti sul territorio italiano.

I corsi finanziati da Forma.Temp, realizzati anche nella modalità della formazione a distanza, sono rivolti a diverse figure di destinatari e vengono articolati su più livelli d’approfondimento.

La partecipazione ad un programma formativo finanziato dal Fondo viene sempre certificata, sulla base di quanto previsto dal programma didattico ed in stretta correlazione con i fabbisogni di competenze professionali espressi dal mondo produttivo a livello territoriale.

I programmi formativi finanziati da Forma.Temp sono sempre gratuiti per i partecipanti.
www.formatemp.it


Formazione di base
La Formazione di Base, alla quale viene destinato annualmente il 10% delle risorse disponibili, è costituita da programmi di breve durata, riferiti a competenze trasversali “spendibili” in ogni contesto lavorativo, ed a contenuti didattici propedeutici alla successiva acquisizione di competenze professionali più specifiche ed adeguate al contesto lavorativo dei partecipanti.

 

Obiettivi degli interventi formativi

Le competenze di base rispondono all’esigenza di migliorare l’occupabilità delle risorse umane. E’ una formazione finalizzata a fornire delle conoscenze di carattere generale collegate al mondo del lavoro.

Le competenze di base rappresentano anche un primo passo utile all’acquisizione di competenze professionali e trasversali.

La formazione di base si può definire generale poiché utilizzabile in differenti contesti.

 

Destinatari

La formazione di base interessa i seguenti lavoratori:

  • candidati a missioni di lavoro temporaneo iscritti e selezionati presso le singole Agenzie per il lavoro;
  • lavoratori temporanei che, dopo avere svolto una missione, sono in attesa di svolgerne una nuova;
  • lavoratori temporanei con una missione in corso, nei limiti previsti nella contrattazione collettiva tra le parti in materia di orario.

La formazione di questa categoria di lavoratori è limitata ai temi:

  • sicurezza;
  • lingua italiana per stranieri;
  • meccanismi operativi dell’impresa;
  • lingua straniera di base;
  • alfabetizzazione informatica.

Possono essere sperimentate nelle attività di formazione di base anche azioni di orientamento rivolte a studenti (programmate con gli Istituti scolastici), a disoccupati (realizzate anche attraverso i servizi per l’Impiego), ad Immigrati ed a categorie svantaggiate (realizzate anche attraverso le loro associazioni).

Il numero massimo di partecipanti a un corso è fissato a 30 unità per edizione.

 

Tipologia degli interventi formativi e durata

La formazione di base prescinde dagli specifici contesti organizzativi e produttivi ed ha valenza “generale” o “settoriale”.

Un percorso di formazione di base si compone di uno o più moduli didattici che devono riguardare almeno uno dei temi di seguito indicati:

  • L’organizzazione del lavoro nei diversi settori produttivi.
  • Analisi del mercato del lavoro – analisi del rapporto impresa/mercato – storia e modelli di contrattazione collettiva del sindacato.
  • Il ruolo del singolo nell’organizzazione – posizione, prestazione e strumenti di valutazione – professionalità quale elemento forza di lavoro.
  • Meccanismi operativi dell’impresa.
  • Come lavorare in gruppo – la comunicazione, la gestione del tempo.
  • Informazione sui rischi per la sicurezza e la salute connessi alle attività produttive in generale; il ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; le relative specificità contrattuali e legislative sul lavoro temporaneo (la sommistrazione dell’intervento formativo su questi ultimi due temi non può essere inferiore a due ore).
  • Diritti e doveri dei lavoratori – legislazione del lavoro – quadro normativo del lavoro temporaneo – il contratto di somministrazione – il rapporto con l’agenzia – la retribuzione – il rapporto con l’impresa utilizzatrice.
  • Il sistema di relazioni sindacali del settore del lavoro temporaneo – il contratto collettivo nazionale per il settore delle imprese di somministrazione – il quadro delle politiche formative del settore – gli organismi bilaterali del settore.

Ai moduli obbligatori sopra indicati possono aggiungersi, a titolo indicativo:

  • Lingua italiana per stranieri.
  • Economia di base.
  • Diritto e legislazione di base.
  • Materie storico-sociali di base.
  • Tecniche e strumenti per la ricerca di lavoro; le regole per l’accesso al lavoro ed i servizi per l’impiego.
  • Alfabetizzazione informatica.
  • Lingua straniera di base.
  • Gli interventi di formazione potranno essere preceduti da moduli di orientamento che hanno l’obiettivo di definire i percorsi di formazione sulle attitudini rilevate nei soggetti e far acquisire i contenuti indicati al modulo 13 di cui sopra.
  • La durata minima di un corso di formazione di base è di 4 ore, mentre ciascuno dei moduli di cui si compone il percorso formativo non può avere durata inferiore a 2 ore. La durata massima dei corsi di formazione di base è fissata in 80 ore.
  • E’ prevista la possibilità di visite aziendali, di tipo conoscitivo, con accompagnamento del tutor/docente. Le visite hanno come obiettivo la mera osservazione di attività o di contesti sociali ed economici ed hanno una durata massima di 4 ore.


Formazione Professionale
La Formazione Professionale, i cui programmi assorbono l’80% delle risorse disponibili ogni anno, è finalizzata principalmente all’inserimento al lavoro e viene programmata in stretto collegamento con le opportunità di attivazione di contratti di lavoro in somministrazione; i corsi di formazione professionale, che possono avere anche durata superiore alle 150-200 ore, sono articolati principalmente in moduli formativi e contenuti didattici strettamente mirati all’apprendimento di competenze tecnico-professionali, spesso integrative di quelle già possedute dagli allievi, ma comunque immediatamente spendibili nel mondo del lavoro temporaneo.
Obiettivi degli interventi formativi

La “formazione professionale” mira alla creazione di competenze o specializzazioni professionali nonché al trasferimento di competenze cosiddette “trasversali”.

In questa tipologia rientrano gli interventi di prequalificazione, qualificazione, riqualificazione, specializzazione e aggiornamento realizzati con sistemi che utilizzano metodologie di formazione d’aula e/o a distanza.

Essa mira a creare o specializzare conoscenze e capacità, rendendo la risorsa umana capace di inserirsi ed adattarsi proficuamente in differenti contesti produttivi ed organizzativi delle imprese utilizzatrici.

La formazione professionale è collegata alle qualificazioni professionali emerse dall’analisi dei fabbisogni del settore.

 

Destinatari

La “formazione professionale” interessa i seguenti lavoratori:

  • candidati a missioni di lavoro temporaneo iscritti e selezionati presso le singole Agenzie per il lavoro;
  • lavoratori temporanei con una missione in corso, nei limiti previsti nella contrattazione collettiva tra le parti in materia di orario e fermo restante il limite legale;
  • disoccupati di lunga durata il cui stato sia certificato dai Centri di servizio per l’impiego;
  • lavoratori iscritti in lista di mobilità;
  • disabili ai sensi della legge 68/99;
  • immigrati in Italia con regolare permesso di soggiorno.

Il numero massimo di partecipanti a un corso è fissato in 30 unità per edizione.

L’intervento formativo deve comprendere obbligatoriamente tra i suoi moduli uno di almeno 8 ore, relativo ai temi della sicurezza sui luoghi di lavoro e dei diritti e doveri dei lavoratori temporanei.

Tale modulo viene essere somministrato su materiale didattico definito e standardizzato da Forma.Temp, è obbligatorio e può essere non somministrato nel caso in cui tutti i partecipanti iscritti abbiano già un attestato di frequenza ad un corso, sia di formazione base che professionale, che aveva già la trattazione di tale tematica.

La mancata frequenza al modulo di cui sopra non consente l’ottenimento dell’attestato di fine corso, ad eccezione di situazioni per le quali l’allievo può dimostrare il possesso di un attestato di frequenza precedentemente acquisito in un corso di formazione di base o professionale.

Qualora uno o più corsisti fossero impossibilitati a seguire il modulo obbligatorio (o parte di esso) per malattia o altri impedimenti documentabili, la lezione perduta potrà essere recuperata in altro corso di formazione (di base o professionale), già programmato o da promuovere e finanziare ad hoc per consentire il rilascio dell’attestato di fine corso.

Forma.Temp definirà un elenco delle attività lavorative connesse a specifiche aree di rischio per le quali la formazione è di tipo specialistico in quanto connessa ai rischi specifici legati alla mansione, anche sulla base delle indicazioni di INAIL ed ISPESL; per queste aree la formazione specialistica sulla sicurezza è sempre obbligatoria.

Nel caso di formazione rivolta a candidati a missioni di lavoro temporaneo iscritti presso le singole Agenzie per il lavoro, di cui alla lettera a), entro il termine di 180 gg dalla conclusione dell’iniziativa, dovrà essere prevista l’assunzione come lavoratori temporanei del 35% degli allievi che hanno conseguito l’attestato partecipando almeno al 70% del corso. Il mancato raggiungimento degli obiettivi occupazionali determina la riduzione del finanziamento precedentemente accordato all’Agenzia promotrice dell’intervento formativo.

 

Tipologia degli interventi formativi e durata

La formazione professionale deve avere durata e contenuto compatibili con la figura professionale cui l’iniziativa formativa si riferisce, con i fabbisogni formativi ed occupazionali emersi, nonché con i precedenti percorsi educativi, formativi e professionali dei corsisti.

La durata minima di un corso di formazione professionale è di 8 ore, alle quali verrà aggiunto il modulo obbligatorio relativo ai temi della sicurezza sui luoghi di lavoro e dei diritti e doveri dei lavoratori temporanei.

La durata massima dei corsi di formazione professionale, in regime ordinario, è fissata in 250 ore. Oltre le 250 ore i corsi di formazione professionale dovranno essere preceduti da uno specifico accordo sottoscritto unitariamente dalle Organizzazioni sindacali a livello territoriale.

Gli interventi di formazione potranno essere preceduti da moduli di orientamento che hanno l’obiettivo di articolare i percorsi di formazione sulle attitudini rilevate nei soggetti.

E’ prevista la possibilità di visite aziendali, coerenti con il progetto didattico complessivo, con accompagnamento del tutor/docente. Le visite hanno come contenuto la mera osservazione di attività o di contesti sociali ed economici ed hanno una durata massima di 8 ore.

Nella realizzazione di un percorso di formazione professionale è possibile organizzare attività di affiancamento passivo, che abbiano come contenuto l’osservazione di procedure di lavoro, per una durata complessiva congrua e comunque non superiore al 30% del numero di ore previste dal progetto formativo.
Un percorso di formazione professionale può prevedere moduli riguardanti “competenze trasversali” come, a titolo esemplificativo:

  • capacità di diagnosi in merito al potenziamento dell’autoapprendimento;
  • capacità di sviluppo di soluzioni creative e propositive;
  • capacità di concertazione e negoziazione con soluzioni e risorse diverse in situazioni individuali o di gruppo.

 

La formazione può anche prevedere, in via esclusiva, moduli di formazione trasversale.


Formazione On the Job
La Formazione On the Job rappresentano circa il 6% della spesa annua del Fondo e sono destinati ad “accompagnare” i lavoratori temporanei nella prima fase di inserimento in un nuovo contesto produttivo, attraverso attività didattiche in affiancamento con un tutor interno all’impresa utilizzatrice e con il monitoraggio di un mentor esterno.

 

Obiettivi

La formazione “on the job” è principalmente mirata a raccordare la professionalità del lavoratore alle esigenze collegate all’espletamento della mansione in contesti produttivi/organizzativi individuati.
Tali iniziative sono quindi ancorate a bisogni di formazione emersi a fronte di singole esigenze delle imprese utilizzatrici ed hanno quale loro peculiarità la specificità e brevità.
La formazione on the job è anche finalizzata a formare e ad addestrare i corsisti all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento delle attività lavorative per le quali vengono assunti.

 

Destinatari

I destinatari della formazione on the job sono i lavoratori in missione retribuita di lavoro temporaneo. Non possono essere finanziate iniziative di formazione “on the job” realizzate per Imprese utilizzatrici che hanno come destinatari lavoratori precedentemente impiegati dalle stesse imprese sulla medesima mansione per cui si chiede la formazione.

 

Tipologia degli interventi formativi e durata

Condizione essenziale per l’avvio di un’iniziativa di formazione on the job è la presenza del contratto di somministrazione.

La formazione on the job non può superare il 10% (calcolato in giorni lavorativi) della durata prevista dal contratto di prestazione. In ogni caso non potrà superare i 5 giorni lavorativi (per un massimo di 40 ore) e non sarà possibile per contratti di restazione inferiori ai 30 giorni lavorativi. In caso di contratti di prestazione part-time, la durata massima della formazione on the job verrà proporzionata alla durata oraria settimanale prevista dal contratto di lavoro.

L’intervento formativo dovrà essere realizzato all’avvio della missione ed il percorso formativo dovrà coincidere con l’inizio della missione di lavoro (es. le prime tre giornate di missione per un progetto formativo di 3 giorni); durante tale periodo, non potrà essere effettuato lavoro straordinario.

In caso di malattia o altra assenza motivata di un allievo inserito con altri in un corso di formazione, al suo rientro l’interessato riprenderà il percorso formativo. In fase di rendicontazione, che sarà possibile con gli stessi riferimenti della scheda progetto originaria, verranno indicate le modalità di effettivo svolgimento del corso.

La formazione on the job, è svolta in affiancamento e deve prevedere un modulo obbligatorio sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, di almeno 4 ore legato al contesto produttivo specifico e alla mansione a cui il lavoratore viene adibito. Il modulo obbligatorio sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro deve essere svolto all’inizio del percorso formativo. Possono, altresì, essere previsti anche altri moduli teorici.

 

Soggetti preposti alla realizzazione delle attività di formazione

La formazione on the job dovrà essere attuata da un organismo di formazione qualificato, anche presso l’impresa utilizzatrice, secondo la seguente modalità:

  • in affiancamento;
  • in aule dell’impresa utilizzatrice.

L’affiancamento e l’addestramento saranno realizzati ricorrendo a figure di tutor/docente che devono prioritariamente essere identificati tra i dipendenti dell’impresa utilizzatrice e che svolgono una mansione per la quale viene attivato il contratto di fornitura.
Il tutor/docente rappresenta la figura didattica e di supporto principale ai corsisti e deve quindi possedere esperienze, conoscenze e capacità che ne giustifichino il ruolo didattico e di assistenza affidatogli. I lavoratori coinvolti saranno monitorati da un mentor designato dall’ente di formazione titolare del corso, che deve garantire l’efficacia della metodologia didattica, dell’idoneità dei locali e delle attrezzature. In ogni caso, il numero massimo di partecipanti ad un percorso di formazione on the job non può superare 3 allievi.

Formazione Continua
La formazione continua consiste nel finanziamento, da parte di Forma.Temp, di percorsi formativi a domanda individuale, con la modalità del voucher. Il voucher formativo è un “bonus” che permette ai lavoratori di accedere ad un corso di formazione da loro individuato.

La formazione continua finanziata da Forma.Temp è finalizzata al soddisfacimento delle esigenze di formazione dei lavoratori in somministrazione a tempo determinato, al fine di consentire l’innalzamento dei livelli di qualificazione e professionalità, la riqualificazione, l’aggiornamento e l’adattamento professionale.