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marzo 19, 2014

Il contratto commerciale tra Agenzia e Impresa utilizzatrice

I requisiti sostanziali del contratto di somministrazione previsti sono i seguenti: (art. 21, comma 1, del dlgs n. 276/2003)

 

  • gli estremi dell’autorizzazione rilasciata all’agenzia di somministrazione;
  • il numero di lavoratori coinvolti dalla somministrazione;
  • le ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo per quanto concerne la somministrazione a tempo determinato;
  • la tipologia dell’attività o del servizio interessato nel caso di somministrazione a tempo indeterminato;
  • l’indicazione della presenza di eventuali rischi per l’integrità e la salute del lavoratore e delle misure di prevenzione individuali e collettive adottate;
  • la data di inizio del contratto di somministrazione e la durata prevista dello stesso in caso di somministrazione a tempo determinato;
  • il luogo, l’orario e il trattamento economico e normativo delle prestazioni lavorative;
  • l’assunzione da parte del somministratore della obbligazione del pagamento diretto al lavoratore del trattamento economico, nonché del versamento dei contributi previdenziali;
  • l’assunzione dell’obbligo dell’utilizzatore di rimborsare al somministratore gli oneri retributivi e previdenziali da questa effettivamente sostenuti in favore dei prestatori di lavoro;
  • l’assunzione da parte dell’utilizzatore, in caso di inadempimento del somministratore, dell’obbligo del pagamento diretto al lavoratore del trattamento economico nonché del versamento dei contributi previdenziali, fatto salvo il diritto di rivalsa verso il somministratore.
  • l’assunzione dell’obbligo dell’utilizzatore di comunicare al somministratore i trattamenti retributivi applicabili ai lavoratori comparabili;

 

  • La mancata indicazione espressa nel contratto di somministrazione dei suddetti elementi è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 250 a € 1.250 carico del somministrazione e dell’impresa utilizzatrice.

 

Inoltre, nell’indicare gli elementi del contratto di somministrazione, le parti devono recepire le indicazioni contenute nei contratti collettivi. Ciò vuol dire, il somministratore e l’impresa utilizzatrice hanno l’obbligo di recepire nei singoli e diversi ambiti – normativi e retributivi – tutte le indicazioni contenute nei contratti collettivi applicati o applicabili.

 

  • Anche il mancato adempimento di tale obbligo è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da €250 a €1.250 a carico del somministratore e dell’impresa utilizzatrice (art. 18, comma 3, del D.Lgs. n. 276/2003).

 

Inoltre l’impresa utilizzatrice ha alcuni obblighi precisi: è tenuta ad informare il lavoratore se le mansioni assegnate comportano rischi specifici, è tenuta a tutti gli obblighi di protezione, risponde in solido con l’azienda fornitrice degli obblighi retributivi e contributivi.

 

  • Qualora il contratto commerciale non sia stipulato in forma scritta, si ritiene nullo e i lavoratori si considerano a tutti gli effetti dipendenti dell’impresa utilizzatrice (art. 21, comma 4, del dlgs n. 276/2003).

 

Obbligo di comunicazione al lavoratore

Gli elementi sostanziali del contratto di somministrazione stipulato tra agenzia di somministrazione e impresa utilizzatrice, nonché la data di inizio e la durata prevedibile
dell’attività lavorativa presso l’impresa utilizzatrice, devono essere comunicati per iscritto al prestatore di lavoro da parte dell’agenzia di somministrazione all’atto della stipulazione del contratto di lavoro o all’atto dell’invio presso l’impresa utilizzatrice.

  • La violazione del suddetto obbligo è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da da €250 €1.250 a carico dell’agenzia di somministrazione (art. 18, comma 3, del dlgs n. 276/200