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marzo 19, 2014

Il Contratto di Somministrazione tra Lavoratore e Agenzia per il Lavoro

L’Agenzia per il lavoro può assumere il lavoratore in due diverse forme:

  • a tempo determinato
  • a tempo indeterminato
Elementi formali e sostanziali del contratto a tempo determinato

All’atto dell’assunzione, il contratto di lavoro tra lavoratore e Agenzia di somministrazione deve essere stipulato in forma scritta.

La lettera di assunzione deve contenere i seguenti elementi:

  • i motivi per i quali si ricorre alla somministrazione di lavoro;
  • l’indicazione dell’Agenzia per il lavoro con gli estremi dell’autorizzazione rilasciata dal Ministero del Lavoro e degli estremi del versamento e della banca presso cui è stato effettuato il deposito;
  • l’indicazione dell’impresa utilizzatrice e il referente in azienda;
  • l’indicazione del gruppo di appartenenza del lavoratore secondo quanto previsto dal Ccnl;
  • l’indicazione della mansione che espleterà il lavoratore presso l’utilizzatore e il relativo inquadramento;
  • l’eventuale indicazione del periodo di prova e la durata dello stesso;
  • l’eventuale previsione della penalità massima di risoluzione anticipata del rapporto da parte del lavoratore rapportata alla durata della missione residua;
  • il riferimento al Ccnl applicato nell’impresa utilizzatrice;
  • l’indicazione del contratto integrativo di secondo livello, ove esistente e del trattamento economico spettante distinto per voci;
  • il luogo dove dovrà svolgersi la prestazione;
  • l’orario di lavoro;
  • la data di inizio e il termine dello svolgimento dell’attività lavorativa presso l’impresa utilizzatrice;
  • l’indicazione della presenza di eventuali rischi per l’integrità e la salute del lavoratore nonché le misure di prevenzione adottate e quelle di sicurezza necessarie in relazione al tipo di attività, con l’indicazione del soggetto erogatore dell’informazione e dell’attività formativa (responsabile prevenzione e protezione) nonché, ove possibile, del medico competente;
  • la data di inizio e la durata prevista del contratto di somministrazione;
  • la residenza o il domicilio del lavoratore;
  • il numero dei lavoratori da somministrare;
  • l’assunzione da parte dell’Agenzia dell‘obbligo del pagamento diretto del lavoratore e del versamento dei contributi previdenziali;
  •   l’assunzione da parte dell’utilizzatore, in caso di inadempimento dell’Agenzia per il lavoro, dell’obbligo del pagamento diretto del lavoratore e del versamento dei contributi previdenziali;
  •   l’assunzione da parte dell’utilizzatore di rimborsare all’Agenzia per il lavoro gli oneri retributivi e previdenziali sostenuti in favore dei lavoratori in somministrazione;
  •   l’assunzione da parte dell’utilizzatore dell’obbligo di comunicare all’Agenzia per il lavoro le retribuzioni che si applicano ai lavoratori comparabili dell’impresa utilizzatrice.

 

  • Per il contratto di lavoro la nullità per mancanza di forma scritta non è esplicitata, così come per il contratto commerciale,. In ogni caso tale mancanza va sempre contestata per chiedere la nullità del contratto.

 

Elementi formali e sostanziali del contratto a tempo indeterminato

Il contratto di lavoro è stipulato in forma scritta e deve contenere:

  • l’indicazione dell’Agenzia per il lavoro con gli estremi dell’autorizzazione rilasciata dal Ministero del Lavoro;
  • l’eventuale indicazione del periodo di prova e la durata dello stesso;
  • l’indicazione della misura dell’indennità di disponibilità;
  • l’indicazione del gruppo di appartenenza del lavoratore;
  • il rinvio al contratto collettivo nazionale di lavoro delle Agenzie per il lavoro ApL e, per i periodi effettuati in missione, il rinvio a quello degli utilizzatori;
  • nella lettera di assunzione devono essere specificati la residenza o il domicilio.

 

La lettera di assegnazione, prevista per ogni singola missione del lavoratore, deve contenere:

  • i motivi per i quali si ricorre alla somministrazione di lavoro;
  • l’indicazione dell’impresa utilizzatrice e il referente in azienda;
  • l’indicazione della mansione che il lavoratore espleterà presso l’utilizzatore e il relativo inquadramento;
  • il luogo dove dovrà svolgersi la prestazione;
  • l’orario di lavoro;
  • l’indicazione della residenza o del domicilio;
  • il riferimento al Ccnl applicato e al contratto integrativo di secondo livello, ove esistente;
  • l’indicazione del trattamento economico collettivo spettante e, 1 in dettaglio, le singole voci che lo compongono;
  • la data di inizio e il termine dello svolgimento dell’attività lavorativa presso l’impresa utilizzatrice, ferma restando la possibilità di variare l’assegnazione del lavoratore ad altra missione prima della scadenza del termine;
  • l’indicazione della presenza di eventuali rischi per l’integrità e la salute del lavoratore nonché le misure di prevenzione adottate e quelle di sicurezza necessarie in relazione al tipo di attività, con l’indicazione del soggetto erogatore dell’informazione e dell’attività formativa (responsabile prevenzione e protezione) nonché, ove possibile, del medico competente.

 

Il rapporto di lavoro tra Agenzia di somministrazione e lavoratore è soggetto per legge alla disciplina generale dei rapporti di lavoro subordinato.
Tra una missione e l’altra, nei periodi di non lavoro, il lavoratore a tempo indeterminato resta a disposizione dell’Agenzia. In questo periodo egli percepisce un’indennità di disponibilità. L’importo di questa indennità pari 750 euro mensili. L’importo e le modalità di utilizzo di tale indennità sono disciplinate dal Ccnl Febbraio 2014.