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giugno 23, 2015

Alcatel Lucent. Firmato l’accordo a tutela dell’attuale bacino occupazionale

Il 22 giugno presso il Ministero dello Sviluppo Economico le organizzazioni sindacali FIM CISL, FIOM CGIL, UILM-UIL, FELSA CISL, NIDIL CGIL E UILTEMP hanno firmato l’accordo relativo al piano industriale dell’azienda Flexitronics Manufacturing Srl che dal 1 luglio assorbirà l’Alcatel – Lucent Spa. All’interno di un piano industriale quinquennale Alcatel Lucent si è impegnata, per i primi tre anni, ad assicurare un carico di lavoro che permetta di mantenere il 75% della forza lavoro in essere alla fine del 2014, in previsione di attivare ogni tipo d’iniziativa da parte della Flexitronics volta a rendere il sito di Trieste un centro di eccellenza del settore. A tal riguardo l’intesa prevede:
  • Il mantenimento dell’intero comparto dei lavoratori dipendenti nel passaggio da Alcatel Lucent a Flexitronics Manufacturing con le medesime condizioni contrattuali ed economiche
  • Ai dipendenti continuerà ad essere applicato il CCNL per i lavoratori dell’Industria Metalmeccanica Privata e, per le figure dirigenziali, il CCNL corrispettivo per i Dirigenti di Aziende Produttrici di Beni e Servizi con i trattamenti previsti dalla contrattazione in vigore presso la società cedente.
  • l’estensione da 1 a tre mesi della durata dei contratti di somministrazione in missione prima del 1 gennaio 2015
  • l’assunzione con contratto a tempo indeterminato entro il 1 settembre per 100 lavoratori attualmente impiegati in regime di somministrazione. I nuovi contratti terranno presente del pregresso (calcolo retributivo, ferie, malattia, indennità in caso di cessazione)
  • Nei prossimi mesi saranno valutate successive stabilizzazioni per i restanti lavoratori in somministrazione prevedendo per loro, inoltre, un bacino occupazionale con precedenza in caso di future assunzioni, qualora siano in possesso dei requisiti per le posizioni aperte.
Le Segreterie UILM e UILTEMP hanno espresso soddisfazione per l’ipotesi d’accordo raggiunta anche in considerazione delle proposte iniziali da parte dell’azienda subentrante. L’ipotesi di accordo appena firmata nei prossimi giorni sarà presentata nelle assemblee dei lavoratori per essere, nei prossimi mesi, oggetto di eventuali modifiche e/o integrazioni.
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