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marzo 19, 2015

Italia Lavoro: proclamato lo sciopero per il 23 marzo

Come anticipato nel comunicato del 16 marzo c.m., le OO.SS. proclamano due ore di sciopero il 23 marzo 2015 dalle 14 alle 16. Si invitano, pertanto, tutti i dipendenti ed i collaboratori a partecipare al presidio che si terrà presso P.zza Montecitorio dalle 14 alle 18. Il verbale dell’incontro dell’11 marzo presso il MLPS, firmato dal Segretario Generale Paolo Pennesi, che indica l’ammontare complessivo dei finanziamenti per Italia Lavoro nel 2015 e 2016, non esaurisce le criticità evidenziate dalle istanze rivendicate dai lavoratori di Italia Lavoro e più precisamente:
  • finanziamenti protratti oltre il 2016
  • futuro per i 1.300 lavoratori
  • passaggio di Italia Lavoro nella costituenda Agenzia Nazionale per l’Occupazione
Anche le dichiarazioni di ieri del Ministro Poletti, in relazione alla mancata applicazione del contratto a tutele crescenti “in casa sua”, marcano le diffuse preoccupazioni per l’intera comunità professionale di Italia Lavoro, precari con contratti in scadenza imminente e dipendenti a tempo indeterminato. Non è stata manifestata alcuna intenzione di valorizzare le competenze e le esperienze di questa comunità, maturate in anni di impegno attivo nel sistema delle politiche attive del lavoro in tutto il territorio nazionale. È evidente come il Ministro, invece di sottolineare la centralità del ruolo che Italia Lavoro ha svolto e potrebbe continuare a svolgere, prenda le distanze dalla sua Agenzia in house, definendola “azienda privata” con accordi propri, avulsi dal contesto della Pubblica Amministrazione. Tutto questo non è divertente, anche in considerazione dei blocchi che subiamo dal 2010 : dalle stabilizzazioni alla contrattazione collettiva, per non parlare degli adeguamenti retributivi che il management di Italia Lavoro si ostina a proclamare e mantenere.
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