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  • novembre 6, 2015

    L’Aquila: nuovo sportello per il patronato Ital

    Il 3 novembre 2015 presso la sede UIL dell’Aquila si è tenuto il convegno “Il Patronato alla ricerca di lavoro”. Fra gli interventi vi son stati Roberto Campo (Segretario Generale della UIL Abruzzo) che ha rimarcato nel proprio intervento il rapporto fra il sindacato e il mercato del lavoro presente nel nord Europa, Gabriele Di Mascio dell’ITAL il quale dopo aver riassunto l’attuale situazione normativa in materia di patronati, ha fatto notare l’importanza dei patronati nel rapporti col pubblico. Ha poi preso la parola Maurizio Sacchetta( Segretario della UILTemp Abruzzo), il quale nell’introdurre il progetto “Via PAL”, ovvero il nuovo sportello aperto all’Aquila e dedicato al mercato del lavoro, ha ricordato il lavoro di UIL Abruzzo, Uiltemp e ITAL per il raggiungimento di questo obiettivo. Sacchetta ha poi proseguito analizzando le necessità di investimento sulle politiche attive al fine di migliorare i servizi di collocamento, e ricordando che l’apertura del nuovo sportello “Via PAL” servirà a evitare la dispersione delle capacità lavorative locali, si mettere in rete le competenze e i servizi e offrire prospettive a chi cerca un lavoro. Nel suo intervento Lucia Grossi (Segretario Generale Uiltemp) ha espresso apprezzamento per l’iniziativa facendo notare come queste attività contribuiscano all’avvicinamento fra Sindacato e cittadini in modo nuovo e proficuo, ai fini della tutela e della considerazione di ciascuno rispetto ai problemi del mondo del lavoro. Concludendo il proprio intervento, Lucia Grossi ha sintetizzato il proprio pensiero auspicando anche grazie a iniziative come questa, che al centro del dibattito e delle logiche d’azione vi sia maggiormente la parola “persone“. In conclusione è intervenuto il Segretario Confederale UIL Guglielmo Loy, il quale soffermandosi sull’occupabilità dell’individuo, ha opportunamente ricordato il ruolo dell’orientamento durante la ricerca dell’occupazione, durante la formazione continua e anche nelle fasi successive al fine di acquisire maggiori competenze. Il mercato del lavoro (ha ricordato Loy) è ormai problematico e la prospettiva del tradizionale posto fisso è ormai molto lontana. In tale ottica rivestono quindi un ruolo cardine quelle politiche attive che sappiano intervenire sull’istruzione, sull’orientamento e sulla formazione per aumentare e garantire la ricollocabilità del lavoratore.
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