Questo sito fa uso di cookie. Chiudendo questo banner e proseguendo la navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.

5 maggio sciopero co.co.co. ex LSU

Le categorie Felsa CISL, NidiL CGIL, UIL Temp in rappresentanza dei lavoratori co.co.co ex LSU assimilati ATA, aderiscono allo sciopero generale del 5 maggio

Cococo della scuola: dall'incontro al MIUR finalmente emergono novità

Si sono incontrati in data odierna le Organizzazioni sindacali Felsa-Cisl, NIdiL-Cgil, Uiltemp con i livelli politici ed amministrativi del MIUR per affrontare i vari problemi dei lavoratori ex LSU, operanti fin dal 2001 in qualità di cococo nelle segreterie amministrative degli istituti scolastici.

Decreto "Cura Italia"

cura italia

LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE

Incremento economico del Fondo di Solidarietà di Settore che, attraverso il Trattamento di Integrazione Salariale (TIS), garantisce a tutti i Lavoratori in somministrazione la fruizione degli stessi ammortizzatori sociali previsti per i dipendenti diretti. Con il TIS in deroga è inoltre garantita la copertura economica dei lavoratori in somministrazione anche in mancanza di attivazione di ammortizzatori sociali da parte dei diretti

PARTITE IVA/ CO.CO.CO/LAVORATORI  AUTONOMI

Per il mese di marzo, è prevista una indennità di 600 € per i titolari di partita iva, i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla gestione separata Inps, lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie. Per i lavoratori autonomi, è necessario avere una partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020.
Questa indennità riguarda anche i collaboratori sportivi, i lavoratori stagionali del turismo, del settore termale e del settore agricolo.

STOP AI LICENZIAMENTI

A far data da 23 febbraio 2020, sono sospesi i licenziamenti intimati per giustificato motivo oggettivo.

PROROGHE TERMINI DOMANDE DI DISOCCUPAZIONE

Le domande di NASPI (disoccupazione lavoratori dipendenti) e DISCOLL (una tantum collaboratori, assegnisti di ricerca e dottorandi di ricerca con borse di studio), sono posticipate di 60 giorni, per gli eventi di cessazione involontaria di lavoro a far data dal 1 gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020. Si passa così da 68 giorni a 128 giorni utili per la presentazione della domanda. Sono sospesi dal 23 febbraio al 1 giugno, i termini di decadenza e prescrizione relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate da INPS e INAIL.

LAVORO AGILE PER LAVORO SOMMINISTRATI CON DISABILITà

I lavoratori in somministrazione con disabilità, o che abbiano nel proprio nucleo familiare persone come disabilità, hanno diritto, compatibilmente con la propria attività e fino al 30 aprile 2020, a lavorare in modalità agile.

CONGEDI E PERMESSI

Dal 5 marzo al 3 aprile, è previsto un congedo parentale straordinario (fruibile in modalità alternativa) di 15 giorni per i lavoratori dipendenti pubblici e privati, collaboratori e autonomi, con figli fino a 12 anni con una indennità pari al 50% della retribuzione. Per i genitori con figli minori da 12 a 16 anni è riconosciuto il diritto di astenersi dal lavoro senza l’indennità. In alternativa al congedo è previsto un voucher di 600 euro. Per i lavoratori impiegati nel settore sanitario e della sicurezza, difesa e soccorso pubblico il voucher è di 1000 euro. I lavoratori dipendenti con gravi disabilità o che abbiano nello stesso nucleo, un familiare con disabilità hanno diritto al lavoro agile fino al 30 aprile. I lavoratori con ridotta capacità lavorativa hanno priorità al lavoro agile. Incrementato di 12 giorni per i mesi di marzo e aprile i permessi mensili retribuiti per disabilità grave, art.33 comma 3 legge 104.

LAVORATORI IN QUARANTENA/PERMANENZA DOMICILIARE

Il periodo è equiparato alla malattia, è quindi necessario produrre il certificato medico. Il predetto periodo non computerà ai fini del calcolo del periodo di comporto.

PREMIO LAVORATORI DIPENDENTI

Premio di 100 € da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel mese di marzo per i dipendenti con un reddito da lavoro dipendente nel 2019 non superiore a 40.000 €. Le APL erogheranno il premio a partire dalla retribuzione di aprile 2020 e comunque entro l’anno.

SOSPENSIONE MUTO “PRIMA CASA”

Per 9 mesi, dall’uscita del decreto, per i lavoratori autonomi e liberi professionisti che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33%, possono richiedere la sospensione del mutuo compilando un’autocertificazione.

CERCA LA SEDE UILTEMP PIÙ VICINA

EMERGENZA CORONAVIRUS aprile - Le proposte di UILTemp, Nidil CGIL e Felsa CISL per sostenere lavoratori atipici, somministrati e autonomi

DECRETO APRILE: INCLUDERE GLI ESCLUSI

Rifinanziare le misure già approvate, allungare Naspi e Dis-coll, prevedere sostegno al reddito per chi è rimasto fuori da ogni tutela. Queste le proposte UILTEMP NIdiL Cgil FeLSA Cisl

Roma, 18 aprile 2020. - UILTemp, NIdiL Cgil e FeLSA Cisl tornano a chiedere al Governo il sostegno per i lavoratori somministrati, atipici e autonomi, cioè quelle categorie che sono più a rischio nel protrarsi della crisi legata al Covid-19. “Vanno messe in campo nuove e più larghe misure di sostegno per i lavoratori più fragili, impiegati in settori chiusi per decreto oppure che hanno perso occasioni di lavoro nei settori più colpiti come turismo e spettacolo” è il grido d’allarme dei Sindacati.

Riguardo alla somministrazione di lavoro “va urgentemente rifinanziato, come richiesto al ministero, il Fondo di solidarietà di settore che ha assicurato il puntuale pagamento delle integrazioni salariali a 110mila lavoratrici e lavoratori. Va chiaramente esplicitato il principio di parità di trattamento nella pubblica amministrazione, con conseguente pagamento dei lavoratori somministrati al pari dei dipendenti pubblici e bisogna rimuovere tutti i limiti che non garantiscono le medesimecondizioni. Inoltre, nel settore sanitario, nei percorsi di stabilizzazione da cui la legge Madia li esclude, vanno inclusi i circa 7mila operatori sanitari somministrati. Sarebbe anche unriconoscimento a chi sta lottando sul fronte contro il Covid-19”.

“Con le misure di marzo è stato dato un primo importante segnale di attenzione –affermano le Organizzazioni sindacali che poi quindi avanzano le loro proposte anche per chi ha perso l’impiego e i lavoratori autonomi – Il calo della domanda di lavoro in corso rende necessario un prolungamento di almeno 60 giorni - senza penalizzazioni - delle indennità di disoccupazione in essere, Naspi per i dipendenti e Dis-coll per i collaboratori. Questo darebbe respiro a una parte di disoccupati senza alcuna concreta possibilità di reimpiego immediata”.

Rispetto all'indennità per gli stagionali del turismo, va chiarita la possibilità di accesso atutti i lavoratori, anche collaboratori e somministrati.

In merito alla situazione di collaboratori e professionisti iscritti alla Gestione Separata UILTemp, NIdiL Cgil e FeLSA Cisl chiedono che venga rifinanziata e aumentata l’indennità di 600 euro e che venga rimossa la discriminazione che li ha esclusi dalla copertura infortunistica nei periodi di quarantena e dai congedi parentali. Per i professionisti iscritti alle casse private va eliminato il requisito dell’esclusività dell’iscrizione che ha portato molti lavoratori a non potere accedere a nessun sostegno economico.

Per i collaboratori sportivi, inseriti per la prima volta in un sistema di tutele grazie alla pressione esercitata dal Sindacato, va rifinanziata e aumentata l’indennità di 600 euro, nonché aumentato lo stanziamento previsto per marzo nel caso in cui non venga coperta l'intera platea dei possibili beneficiari.

"Gli esclusi da tutto, milioni di lavoratori disoccupati senza tutela e autonomi occasionali (come i rider ma non solo) hanno invece urgente bisogno di un sostegno alreddito – concludono i Sindacati – Da questo punto di vista, si possono utilizzare nell’immediato i 100 milioni ancora non spesi del Reddito di ultima istanza, previsti dalDecreto n. 18 di marzo e sui quali il ministero del Lavoro non ha ancora decretato. Risorse, queste ultime, ovviamente insufficienti e che dovrebbero essere largamente rimpinguate con uno strumento eccezionale di sostegno al reddito, anche per ridurre il crescente disagio sociale”.


Scarica il comunicato in formato PDF

Indennità 600€ collaboratori sportivi

cura sport

A CHI SPETTA

Titolari di rapporti di collaborazione, già in essere alla data del 23 febbraio 2020 e ancora pendenti al 17 marzo 2020, esclusi dalle altre misure previste dal DL “Cura Italia”. Il rapporto di collaborazione deve essere con Federazioni Sportive Nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche, iscritte e riconosciute dal CONI.
Priorità a coloro che nel 2019 non abbiano percepito compensi superiori a 10.000 euro complessivi.
L’indennità non è cumulabile con altre prestazioni e indennità previste dal Decreto Legge Cura Italia. Non possono chiedere l’indennità i titolari di Partita Iva, le persone iscritte alla Gestione Separata dell’INPS, e tutti coloro che hanno altri redditi da lavoro e/o reddito di cittadinanza. Il fondo ha uno stanziamento pari a 50 milioni di euro, e l’indennità sarà erogata direttamente
da Sport e Salute Spa sul conto corrente indicato dal richiedente.

PROCEDURA PER LA COMPILAZIONE

Dal 7 al 30 aprile 2020 esclusivamente on line attraverso la piattaforma informatica di Sport e Salute SpA (come da decreto attuativo del 6/4/20).

La procedura prevede tre fasi:

  • prenotazione: inviare un SMS al numero 3399940875 con il proprio Codice Fiscale. Dopo aver inviato l’SMS, si riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma;
  • accreditamento: per accreditarsi è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto via SMS;
  • compilazione e invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio

DOCUMENTAZIONE E DATI NECESSARI

  • Codice Fiscale e residenza
  • recapito telefonico e mail
  • IBAN

Allegare:

  • documento identità
  • contratto di collaborazione o lettera di incarico o prova dell’avvenuto pagamento della
  • mensilità febbraio 2020

PER ASSISTENZA CONTATTA LA SEDE PIÙ VICINA A TE

Italia Lavoro: niente di nuovo per i contratti in scadenza

Il 5 marzo, l’assemblea dei lavoratori di Italia Lavoro S.p.A. ha dato mandato a Cgil, Cisl, Uil e Fabi per la proclamazione immediata dello stato di agitazione e l’apertura ufficiale della vertenza con azioni nei confronti dell’azienda e del MLPS con le seguenti azioni sindacali:

Italia Lavoro: proclamato lo sciopero per il 23 marzo

Come anticipato nel comunicato del 16 marzo c.m., le OO.SS. proclamano due ore di sciopero il 23 marzo 2015 dalle 14 alle 16. Si invitano, pertanto, tutti i dipendenti ed i collaboratori a partecipare al presidio che si terrà presso P.zza Montecitorio dalle 14 alle 18.

LSU LPU Calabria. Loy e Petrassi, un successo ma bisogna andare avanti

Nel maxi emendamento sul DL Enti Locali, su cui il Governo ha posto la fiducia al Senato, è stato inserito in extremis il provvedimento relativo ai lavoratori LSU LPU Calabresi che potranno continuare così a svolgere le loro mansioni fondamentali per l’erogazione di servizi primari nel territorio. Personale che da oltre 20 anni svolge lavori di pubblica utilità a fronte di un misero sussidio da parte dei Comuni.

  • 1
  • 2
UILTemp

Categoria Nazionale dei Lavoratori Temporanei Autonomi Atipici e Partite IVA

Contatti

  • Sede:

    Via Po, 162 - 00198 Roma

  • Tel.:

    +39 06 9259 4050

  • E-Mail:

    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Privacy Policy Cookie Policy

Social

Sito UIL Nazionale

uillenazionale

UIL Web TV

uillewebtv